ARCHITETTURA
Warrandyte House

Nella campagna a nord-est di Melbourne, la residenza firmata da Figureground Architecture si adagia su un crinale punteggiato da eucalipti. Un volume essenziale, ispirato all’architettura rurale locale, che organizza gli spazi su livelli sfalsati

Immersa in un paesaggio semi-rurale appena fuori Melbourne, in Australia, Warrandyte House si inserisce in un contesto caratterizzato da terreni agricoli parzialmente disboscati, eucalipti e colline. Progettata da Figureground Architecture su un territorio tradizionalmente appartenente al popolo Wurundjeri, la residenza sorge su un crinale che degrada ripidamente verso nord-est. Aprendo visuali profonde attraverso gli alberi fino alle colline lontane.

Il volume principale si presenta come un prisma rettangolare puro, coperto da un tetto a falda unica rivestito in metallo color carbone, riferimento ai capanni agricoli e ai depositi per macchinari diffusi nell’area. Questo corpo si ancora al terreno grazie a una base in muratura dai toni terrosi, che definisce un livello inferiore e rafforza il rapporto con la morfologia del crinale. A nord, due volumi secondari in mattoni, più contenuti, funzionano come padiglioni di supporto.

L’ingresso avviene attraverso un ponte in cemento a vista che conduce a un grande vuoto a doppia altezza, rivestito da listelli di legno. Questo spazio crea una transizione graduale tra la campagna e l’interno domestico. Il motivo a listelli ritorna nei sistemi di schermatura mobili delle aperture, progettati per mitigare l’irraggiamento del sole pomeridiano estivo e contribuire alla gestione passiva del clima.

La differenza di quota di circa due metri tra il lato ovest e quello est del sito viene risolta attraverso una sequenza fluida di dislivelli, che accompagna il movimento dall’ingresso agli spazi interni, dalle terrazze esterne alla piscina e al giardino sottostante. All’interno, questa progressione si traduce in una distribuzione su tre livelli sfalsati: la zona notte, il nucleo centrale dei servizi e l’area giorno più bassa.

La copertura a falda unica genera all’interno una varietà di altezze e compressioni. Le aree comuni si distinguono per soffitti a cattedrale dai toni scuri, che amplificano la percezione dello spazio e indirizzano lo sguardo verso le grandi finestre incassate. Qui, le cornici in legno diventano elementi abitabili, integrando mensole e panche che aggiungono una dimensione di calore e artigianalità.

Cucina, dispensa, studio, bagni e vani tecnici trovano posto all’interno di un volume compatto, rivestito in impiallacciato di legno. Porte scorrevoli integrate consentono di celare completamente le funzioni, mantenendo gli ambienti principali visivamente ordinati e continui.

Warrandyte House integra inoltre una serie di strategie sostenibili, tra cui pannelli solari, sistemi elettrici per il riscaldamento e il raffrescamento, doppi vetri, alti livelli di isolamento e un’attenta orientazione passiva. Come sottolinea lo studio: “L’obiettivo era lasciare che il paesaggio guidasse le scelte spaziali e materiche, costruendo un’abitazione capace di rispondere al clima e alla topografia in modo naturale”.