A Londra, a pochi passi da Victoria Station, MA Studio trasforma un ex ufficio in un bar con panetteria che rilegge lo street food libanese. Superfici materiche, richiami architettonici alla tradizione levantina e una cucina a vista costruiscono un ambiente aperto, fluido e narrativo
A pochi passi da Victoria Station, nel centro di Londra, Common Breads traduce la cultura dello street food libanese in uno spazio architettonico fortemente identitario. Firmata da MA Studio, la panetteria nasce dalla trasformazione di un ex ufficio di circa 65 metri quadrati in un ambiente aperto al pubblico che converge attorno a un elemento centrale: il kaak, pane simbolo della tradizione levantina.
Preparato con ingredienti essenziali – farina, acqua e sale – e riconoscibile per la sua forma a borsa ricoperta di sesamo, il kaak rappresenta da secoli una presenza quotidiana nelle strade di Beirut, spesso venduto da ambulanti in bicicletta. È proprio questa dimensione urbana e popolare a guidare l’intervento di MA Studio, che restituisce nello spazio londinese l’energia visiva e sociale della strada.
La facciata viene ridefinita attraverso due colonne strutturali che incorniciano l’ingresso, introducendo un primo riferimento all’architettura libanese reinterpretata in chiave contemporanea. Ampie superfici vetrate stabiliscono una continuità visiva tra interno ed esterno, mentre il pavimento caratterizzato da una texture puntinata richiama direttamente il simsim, i semi di sesamo che rivestono il pane.
All’interno, una prima area, definita da pareti bianche e sedute integrate lungo le finestre, accoglie i visitatori e introduce una dimensione più raccolta. Da qui, una cornice ad arco in legno dalle tonalità caramello – altra citazione dell’architettura libanese – segna il passaggio verso lo spazio principale, dove si concentra l’attività di vendita e preparazione.
La cucina a vista consente di osservare il processo di panificazione, mentre elementi espositivi con kaak appesi a ganci metallici rievocano i dispositivi utilizzati dai venditori ambulanti. Il gesto quotidiano del preparare e vendere pane diventa così parte integrante dell’esperienza spaziale.
I banconi, disposti secondo un sistema ortogonale, si rivestono di piastrelle a scacchiera che richiamano i pattern del backgammon, gioco profondamente radicato nella cultura libanese. Superfici ceramiche artigianali, caratterizzate da cromie vivaci, introducono una dimensione decorativa capace di bilanciare la neutralità dell’involucro architettonico.
L’illuminazione, progettata da Fabraca Studios, integra ulteriormente il racconto attraverso applique metalliche che riprendono la forma del kaak, con il caratteristico foro centrale.
Common Breads costruisce così uno spazio in cui architettura e cultura materiale si intrecciano senza soluzione di continuità, traducendo la tradizione levantina in un linguaggio contemporaneo nel contesto urbano londinese.