Kengo Kuma and Associates celebra l’antica tradizione cinese della ceramica. Creando uno spazio suggestivo, in profonda relazione con il territorio e la sua storia
Yixing è una delle capitali cinesi della ceramica, nota fin dal X secolo per l’argilla viola con cui ancora oggi vengono prodotte le tradizionali teiere per la cerimonia del tè. Proprio qui sorge UCCA Clay, un museo progettato da Kengo Kuma and Associates per celebrare questo eccezionale retaggio culturale.
Il sito prescelto era un tempo costellato da forni e laboratori per la produzione della ceramica, che il masterplan per la riqualificazione dell’area ha incluso in un progetto il cui baricentro è un nuovo polo culturale dedicato a questa antica arte, destinato a incorporarne le ultime testimonianze ancora esistenti.
Kengo Kuma and Associates sviluppa questo tema creando un volume dalla copertura curvilinea rivestita in elementi ceramici ispirata al vicino monte Shushan e all’antica Fornace del Drago, un forno di cottura adagiato sulle sue pendici rimasto in uso per più di sei secoli. La sua forma snella e sinuosa riproduce simbolicamente il profilo di una catena montuosa, integrandosi nel contesto storico e geografico della regione, mentre una serie di aperture posizionate lungo il volume si connettono con le vicine fabbriche di ceramica, favorendo l’accessibilità del sito.
Dal punto di vista strutturale, protagonista di UCCA Clay è la sua particolare copertura a guscio rovesciato, modellata sulla forma di una sfera e sostenuta da quattro ordini di travi reticolari in legno. La copertura, leggera ma robusta, grazie alla particolare disposizione dei suoi elementi orienta le linee visive degli interni del museo e crea un percorso ideale che stimola i visitatori a esplorare a fondo l’edificio e i suoi numerosi spazi interattivi.
L’involucro – ricco di texture e tonalità che consentono di sperimentare visivamente la temperatura della ceramica durante il processo di cottura – è stato sviluppato in collaborazione con maestri artigiani locali ed è composto da elementi smaltati in diverse gradazioni cromatiche. Una scelta di grande valore espressivo, che assume differenti nuance a seconda dell’ora del giorno e della stagione. Caldi e leggermente ruvidi al tatto, come le stoviglie cinesi per la cerimonia del tè, gli elementi ceramici incarnano la storia della città e una cultura artigiana che si tramanda di generazione in generazione, ormai da più di mille anni.