Studio Milani reinterpreta una dimora storica nella campagna senese. Creando una residenza contemporanea caratterizzata da un sapiente mix di materiali e giochi di simmetrie
“La finalità ideale per comporre le contraddizioni tra memoria e invenzione è l’assorbimento della memoria nell’invenzione”. Le parole pronunciate dal grande architetto Ernesto N. Rogers nel 1960 sembrano catturare l’essenza del progetto di restyling di Palazzo Batignani a Montepulciano, curato da Studio Milani. L’architettura, infatti, è da sempre chiamata ad affrontare la sfida di intervenire in contesti delicati, dove le stratificazioni storiche si intrecciano con la modernità, in un dialogo costante tra passato e presente.
In uno degli angoli più affascinanti della Toscana, Studio Milani ha dato nuova vita a un edificio di circa 400 metri quadrati, che risale ai secoli XVI e XVII. L’obiettivo? Creare una residenza contemporanea che rispetti e valorizzi gli elementi storici, come le imponenti volte e i pavimenti originali, integrandoli con soluzioni estetiche moderne. Il risultato è un perfetto equilibrio tra antico e nuovo, dove mosaici, finiture e materiali contemporanei convivono con un’eleganza senza tempo.
“Siamo sempre rimasti affascinati dalle possibilità di interazione tra linguaggi contemporanei e paesaggi vincolati o contesti urbani stratificati, solo apparentemente immutabili”, spiegano da Studio Milani. “I nostri progetti muovono dall’intenzione di stabilire una relazione non generica con il ‘luogo’, cercando di investigare le pieghe sedimentate del contesto, le complessità orografiche, materiche, geometriche, antropologiche e le possibilità interstiziali del tessuto urbano e paesaggistico”. In altre parole, l’approccio adottato è stato quello di leggere il territorio e la sua storia con uno sguardo preciso e sensibile, per poi intrecciare la contemporaneità in modo intelligente, quasi come un virus che, invece di distruggere, si integra con l’organismo ospitante, potenziandolo.
Questa visione integrata di passato e presente si concretizza nella scelta delle superfici HDsurface, che diventano il filo conduttore del restyling di Palazzo Batignani. La residenza, infatti, fa di PerfectCombination il suo legante naturale, creando una continuità visiva tra i vari ambienti. Utilizzato per i pavimenti in una calda tonalità beige, questo materiale è il simbolo della sintesi perfetta tra cemento e resina, che si traduce in un ambiente in continua evoluzione.
La sua versatilità progettuale unisce la naturalezza e la spontaneità del cemento alla durevolezza, elasticità e impermeabilità della resina. Il risultato è una superficie dall’effetto nuvolato che evoca l’intensità materica del cemento, ma con una veste minimale, adatta a progetti di interior design raffinati e contemporanei. L’effetto finale è uno spazio che esprime una modernità sofisticata senza rinunciare al calore e alla personalità del tocco artigiano.