RECUPERO
Retrofit First

Due cottage ottocenteschi e un’unica regola: recuperare tutto il possibile e aggiungere il minimo necessario. Così nasce Purbeck Cottage, una casa progettata da Type Studio nel Dorset

Sulla Jurassic Coast, nel Dorset, lo studio Type ha trasformato due abitazioni ottocentesche abbandonate in un’unica casa di 85 metri quadrati. I committenti volevano superfici consumate dal tempo, materia stratificata, la presenza di una vita passata. E così Purbeck Cottage, un tempo alloggio di cavatori, è stato interpretato come un grande magazzino già fornito di ogni materiale necessario per ricostruire, aggiungendo il meno possibile.

La pratica di edificare utilizzando frammenti di recupero ha origini lontane. I muratori romani e medievali la definivano spolia, e consisteva nell’inserimento intenzionale di elementi esistenti all’interno di nuove costruzioni. In questo modo, anche all’epoca, un edificio poteva portare con sé le tracce di ciò che lo aveva preceduto.

Ai giorni nostri, questa filosofia si avvicina molto al retrofit first di Lacaton & Vassal, secondo cui una delle scelte più radicali a disposizione di un architetto consiste nel non demolire nulla. Così Type Studio ha conservato, spostato e riutilizzato pietra, legno e finiture esistenti. Quel poco che mancava è arrivato da centri di raccolta e rivenditori specializzati in materiali di seconda mano.

Il progetto non amplia: redistribuisce. Il volume a doppia altezza aggiunto da un proprietario precedente ora è al centro della casa, con zona living e pranzo. La variazione delle altezze del soffitto svolge allora, in modo discreto, la funzione di suddivisione degli ambienti che altrimenti sarebbe affidata alle pareti.

Le camere occupano le due estremità del piano superiore, separate dal vuoto centrale e raggiungibili attraverso due scale indipendenti. A ovest, la camera padronale è caratterizzata da un balcone alla francese rivolto verso l’interno, affacciato sulla zona living. Sul lato opposto, una galleria soppalcata ospita uno studio per la scrittura, che può trasformarsi in camera per gli ospiti e, quando necessario, essere isolato grazie a grandi porte a libro.

Bagni, depositi e caldaia sono concentrati in un volume di servizio addossato ai margini della casa, così che gli ambienti principali restino liberi. Infine, nella parete divisoria originale una finestra da maggiordomo restaurata apre una sequenza di viste lungo la pianta stretta dell’abitazione.