Superfici scultoree in acciaio zincato incorniciano il paesaggio di Nordhavn, dove si trova il loft di Henrik Bo Bach. Uno spazio metafisico, nel quale il cemento si esibisce: ruvido, imperfetto, ammaliante
A Nordhavn, un’area industriale in fase di riqualificazione a Copenhagen, dove i siti produttivi sono stati convertiti in spazi residenziali e commerciali, svetta The Silo. Un edificio iconico e imponente, che lo studio di architettura Cobe ha trasformato in appartamenti di lusso con vista panoramica sulla città e sull’acqua.
Ci troviamo in uno degli appartamenti, nella casa dell’immobiliarista Henrik Bo Bach, dove gli spessi muri di cemento e la disposizione unica del loft riflettono l’aspetto storico e industriale dell’architettura. “Sono stato attratto dall’aspetto grezzo dell’edificio e dal fatto che sia così vicino al mare. Credo che gli architetti di Cobe abbiano fatto un fantastico riadattamento del silo originale, conservandone la struttura in cemento”, dice Henrik.
Infatti, c’è bellezza nei difetti dello spazio industriale in ruvido cemento, con soffitti alti sette metri e grandi finestre a tutta altezza. Molti inquilini hanno scelto di dipingere le pareti, ma Henrik le ha trovate affascinanti e ha pensato che sarebbe stato un peccato coprirle.
Gli interni sono stati realizzati in collaborazione con l’architetto Jesper Skjoldborg e l’interior designer Helle Flou. Le caratteristiche originali sono state mantenute in tutta la casa, con l’aggiunta di semplici elementi in legno di quercia – stipiti, banconi e armadi – che creano un’atmosfera più intima.
Linee semplici ed essenziali dominano lo spazio, a partire dal bancone in rovere della cucina – di ben cinque metri – che presiede l’open space. Progettato per sembrare un mobile piuttosto che un’unità di cucina, con il lavello e i fornelli collocati su un lato e gli sgabelli da bar posizionati all’altra estremità.
Adiacente, una seconda zona cucina con finestre panoramiche a tutta altezza che si affacciano sul mare. Un accogliente angolo con vista sull’acqua e un daybed offre un angolo tranquillo per leggere e rilassarsi. Moderni arredi di design danese, in tonalità pietra, si stagliano sullo sfondo in cemento, creando uno spazio sereno e minimale che non compete con la vista sull’acqua.
Tre balconi, accessibili dalla sala da pranzo, dalla cucina e dal soggiorno, offrono ulteriori punti di osservazione per ammirare il panorama: un mix di vivace attività industriale e portuale che contrasta con la serena visione di lirici mulini a vento.
Questo articolo è estratto da Frames 2026. Sfoglia il magazine