L’architetto belga Jim Dierckx firma il restyling di una townhouse del primo Novecento nel centro di Anversa. Trasformando la zona pranzo in un vero e proprio “pozzo di luce”
Ad Anversa, in Belgio, LH Residence si distingue come un esempio raffinato di townhouse che coniuga la storia urbana del primo Novecento con le esigenze abitative contemporanee. Progettata da Jim Dierckx, la residenza affronta la sfida tipica delle case cittadine di quell’epoca: conciliare i dettagli ornamentali storici con spazi funzionali e luminosi per la vita familiare moderna.
La strategia di ristrutturazione si manifesta soprattutto nella trasformazione dei volumi posteriori, dove stanze frammentate hanno lasciato spazio a un unico ambiente continuo che dissolve il confine tra interno e giardino.
La cucina diventa il fulcro sociale della casa e un vero e proprio “pozzo di luce”, grazie a una grande apertura sulla facciata posteriore che cattura e diffonde la luce naturale nel cuore della pianta. Questa scelta riflette la tendenza europea delle ultime due decadi a reinterpretare le townhouse classiche, privilegiando spazi aperti pur mantenendo la formalità della facciata sul fronte strada.
Il linguaggio architettonico di Dierckx si basa sulla sobrietà e sulla qualità dei materiali, più che sulla neutralità stilistica. Il progettista, infatti, valorizza il marmo italiano con venature rosso intenso in cucina e il rovere scuro sui piani superiori. Il pavimento in cemento della zona pranzo, pigmentato per conferire calore, evita l’eccessiva freddezza dei materiali contemporanei.
La disposizione degli spazi è studiata in relazione ai ritmi quotidiani: il piano superiore ospita camere da letto e bagni, garantendo privacy e tranquillità. Il piano terra concentra cucina, living e area pranzo con accesso al giardino e alla piscina. Il primo piano accoglie uno studio luminoso, un soggiorno e una zona lounge per aperitivi. L’ingresso e l’angolo colazione creano una zona di respiro rispetto al caos urbano, mentre una scala a chiocciola in rovere collega armoniosamente i diversi livelli.
Dierckx presta grande attenzione ai dettagli tattili e visivi: la libreria su misura nel soggiorno anteriore, i maniglioni in ghisa delle porte del guardaroba, i pavimenti in mosaico originali e lampade selezionate con cura come la Louis Kalff degli Anni 50 contribuiscono a un’atmosfera calda e sofisticata. Mentre gli arredi garantiscono ordine e funzionalità senza compromettere l’estetica minimalista, lasciando che siano libri, oggetti e materiali a creare il vero punto di interesse visivo.
Il risultato è un equilibrio elegante tra memoria architettonica e vita contemporanea, dove ogni dettaglio racconta la storia di una casa che rinasce senza perdere la sua anima originale.