HOSPITALITY
Breakfast Room

Deve essere efficiente, gestire i picchi di utilizzo, rappresentare l’identità dell’hotel. La sala colazioni è elemento sempre più decisivo nella customer experience. Come? Ce lo racconta Debora De Marco di Fas Italia

Nell’esperienza alberghiera, la sala colazioni occupa una posizione particolare. È uno dei primi ambienti che l’ospite attraversa all’inizio della giornata e, insieme alla lobby, contribuisce a definire il tono complessivo della permanenza. In più, negli ultimi anni, questo spazio spesso non è più soltanto l’ambiente dedicato al breakfast, ma un luogo ibrido che durante la giornata può ospitare lavoro, incontri, attese o permanenze prolungate. Questo cambiamento ha modificato il modo di progettarne layout e dotazioni. Ne parliamo con Debora De Marco, Breakfast experience designer di Fas Italia.

Debora, quanto conta oggi l’illuminazione nella progettazione della sala colazioni?

È uno degli aspetti più sottovalutati, ma anche uno dei più determinanti nella percezione della colazione. Spesso durante i sopralluoghi troviamo buffet ben assortiti e attrezzature di qualità che tuttavia non vengono valorizzati da una luce adeguata. Ogni area del buffet dovrebbe essere illuminata come un piccolo palcoscenico, capace di mettere in risalto prodotti, colori e dettagli. Noi suggeriamo sempre una “prova scatto”: fotografare il buffet aiuta immediatamente a capire se ci sono zone buie o poco valorizzate. Un buffet fotogenico comunica qualità ancora prima dell’assaggio.

Quanto è importante la comunicazione verso l’ospite?

Le strutture ricettive investono molto nella comunicazione esterna e online, ma spesso trascurano quella interna. In realtà il buffet stesso è uno strumento di comunicazione fondamentale. Dettagli come cartellini eleganti e brandizzati per presentare i prodotti del buffet, realizzati in doppia lingua e con allergeni ben evidenziati, comunicano immediatamente cura del dettaglio, professionalità e attenzione verso l’ospite. Anche la disposizione dei prodotti e la loro presentazione contribuiscono ad aumentare il valore percepito.

Come stanno cambiando le attrezzature per il buffet colazione?

Oggi non si cerca solo funzionalità, ma anche estetica e scenografia. Le strutture ricettive desiderano buffet distintivi, capaci di sorprendere l’ospite e differenziarsi dalla concorrenza. Cresce molto la richiesta di espositori multilivello che sfruttano la verticalità, attrezzature di design e corner esperienziali. Elementi come il favo del miele, le waffle station, i dispenser per creme e marmellate o le macchine per il gelato contribuiscono a creare un vero effetto “wow”.

È possibile identificare dei trend?

Certamente. La classica colazione continentale o americana oggi è quasi data per scontata: l’ospite si aspetta qualcosa in più. Crescono su scala internazionale richieste legate a benessere e personalizzazione, come buffet vegan, protein corner, mocktail bar e waffle station. Anche la gestione dei flussi è diventata centrale: dove possibile suggeriamo buffet a isole, che migliorano la circolazione degli ospiti ed evitano code e congestioni. Molto apprezzati anche i buffet su ruote, che permettono di creare stazioni breakfast flessibili in altre sale o all’esterno. Quando gli spazi sono ridotti, la soluzione ibrida con buffet a parete e isola centrale rimane una delle più efficaci.

Crediti foto cover: Hotel Les Sources de Vougeot, Maximilien Forget Studio

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