ARCHITETTURA
Red Hill Barn

Studio Golden trasforma un vecchio fienile in uno spazio residenziale caldo e accogliente.
Dove un ricercato minimalismo diventa custode di una preziosa anima rurale

Riecheggia la maestosa quiete della sua cornice naturale, le foreste della penisola australiana di Mornington. E, ancor più importante, lo fa con un linguaggio architettonico sobrio e misurato, punto d’incontro fra le tradizionali costruzioni rurali e una loro elegante reinterpretazione contemporanea. Firmato dallo studio di architettura Golden, Red Hill Barn è un vecchio fienile circondato da una proprietà di oltre cinquanta acri, rimesso a nuovo grazie a quello che i suoi autori chiamano “approccio contestuale”. Uno spontaneo minimalismo, che integra senza sforzo elementi storici, materiali naturali e design contemporaneo.

Le richieste della proprietà – un musicista alla ricerca di un grande spazio abitativo in grado di ospitare un’ampia famiglia allargata ma anche spettacoli privati – hanno indirizzato il progetto verso un linguaggio personale e al tempo stesso legato al territorio. Un riuscito ibrido architettonico, dove comfort e sense of place, relazione con il contesto e protezione della sfera privata sono in grado di convivere senza dissonanze.

La riqualificazione del vecchio fienile ha richiesto una serie di interventi significativi per renderne gli spazi abitabili senza comprometterne l’integrità architettonica. Le strutture lignee principali, insieme al corpo scala che le attraversa, sono state così mantenute in modo da sottolineare il retaggio rurale.

Gli spazi abitativi di nuova realizzazione, fra cui la cucina, le camere da letto e i bagni, sono stati invece trattati come addizioni architettoniche che, pur integrandosi nell’involucro del fienile, ne emergono con una personalità distinta. Unico elemento di rottura, un’ampia zona soppalcata che ospita una scenografica suite per gli ospiti.

Il mood degli interni è dettato dalla scelta di trasformare il prospetto principale di Red Hill Barn in un’unica superficie vetrata, scandita da campiture geometriche che riprendono il profilo della copertura a doppia falda e arrivano fino al pavimento. Illuminando la tessitura e le tinte brune delle strutture lignee.

Proprio il mix materico dona calore e tattilità a interni che il progetto ha voluto mantenere autentici e legati al contesto naturale. Cedro e rovere americano, al naturale o tinteggiati, conferiscono agli ambienti un’atmosfera calda e familiare. Un omaggio a un suggestivo retaggio, e insieme uno sguardo verso un concetto di modern living che non rinuncia al comfort, funzionalità e sensibilità estetica contemporanea.