CASE
Fin de siécle

Una piccola casa nel centro di Helsinki diventa uno spazio dalle atmosfere fin de siècle.
Con interni ricchi di rimandi alla tradizione ma reinterpretati con un delicato gusto contemporaneo

A Helsinki, racchiusa all’interno di un’incantevole corte urbana, c’è da più di un secolo una piccola casa in pietra, che la interior designer Annu Nykänen e il suo socio e partner Stefan Söderström hanno trasformato in un angolo di paradiso, dove al rumore delle trafficate strade della capitale si sostituisce il canto degli uccelli. Una sorprendente oasi urbana, che ha colpito la coppia non solo per la sua particolare atmosfera ma anche per i tanti segni di un’epoca ormai passata ma che ancora oggi parla il linguaggio di una bellezza senza tempo.

Anche se una recente ristrutturazione aveva già rinnovato gli ambienti della casa, Annu e Stefan hanno deciso di rimettere mano agli interni, conservandone la planimetria originale e una serie di dettagli come i soffitti decorati e i camini d’epoca in maiolica. “Il precedente proprietario amava le atmosfere minimal”, racconta Annu, “ma noi cercavamo qualcosa di più aderente al nostro stile, che abbiamo via via inserito in tutti gli ambienti partendo dalla cucina, dove abbiamo scelto arredi colorati, ridipinto le pareti con tinte pastello e riportato alla luce i pavimenti d’epoca”.

I nuovi interni hanno mantenuto la distribuzione originale, con un’ampia zona giorno che comprende cucina e sala da pranzo, una zona office, una grande camera da letto e il bagno. E il colore è il linguaggio che hanno scelto per donargli la loro impronta personale, usando tonalità delicate per segnare il passaggio da un ambiente all’altro. All’azzurro del soggiorno si alterna così il bianco crema della cucina, presente in sfumature più chiare e luminose anche nella zona notte e nell’home office, tutte selezionate da una cartella colore di Farrow&Ball, brand britannico specializzato nella riproduzione di tinte storiche.

La passione di Annu per i dettagli ha portato anche alla scelta di profili e modanature delle collezioni d’epoca di Orac Decor e Wallark, che decorano pareti e soffitti con un tocco tradizionale donando profondità agli ambienti. La ricerca di un mood che si rifà alle atmosfere classiche delle dimore fin de siècle ha guidato anche la scelta degli arredi, dove spiccano alcuni pezzi vintage, come il grande chandelier della sala da pranzo, accanto a icone del design contemporaneo, fra cui le lampade Pipistrello di Martinelli Luce.

Anche la scelta dei materiali reinterpreta con eleganza lo stesso linguaggio, che nella casa di Annu e Stefan si declina attraverso il legno dei pavimenti in parquet e della cucina, dove assume una delicata nuance grigia, il marmo dei piani di lavoro e dei pavimenti all’ingresso, utilizzato in tre diverse tonalità, e i tessuti in cotone e lana degli imbottiti.

“Anche per dei creativi di professione”, dice Annu “lavorare sulla propria casa è una sfida forse ancora più difficile. Avremmo potuto lasciare tutto com’era, ma abbiamo preferito realizzare qualcosa che parlasse di noi, rispettando la storia dell’edificio ma interpretandola secondo la nostra sensibilità. E ora che ci viviamo da più di un anno ci rendiamo conto di avere fatto la scelta giusta”.